Festival Internazionale delle Arti

Tra cinema, musica, letteratura e grandi protagonisti della cultura contemporanea

Festival Internazionale delle Arti 2026

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dal 23/05/2026 al 31/05/2026

Nel dettaglio

Dal 23 al 31 maggio 2026, Celico ospita la seconda edizione del Festival Internazionale delle Arti, una manifestazione culturale che trasformerà il borgo presilano in un luogo di incontro tra linguaggi artistici, idee e visioni contemporanee. Il tema di quest’anno, “Alchimie Creative”, accompagnerà un percorso articolato in diciotto appuntamenti gratuiti tra cinema, musica, danza, letteratura, arti performative e riflessioni sui temi dell’identità e della legalità. Diretto artisticamente da Donato Santeramo e Antonio Nicaso, il festival si distingue per un programma ricco di ospiti di rilievo nazionale e internazionale e per la presenza straordinaria del regista David Cronenberg, che parteciperà alla manifestazione in qualità di Presidente Onorario, protagonista di incontri e masterclass dedicate al linguaggio cinematografico contemporaneo. 

 

23 maggio – Inaugurazione tra cinema e grandi protagonisti

Il Festival prende il via al Teatro delle Arti di Celico con una serata inaugurale dedicata al grande cinema italiano. Ospite d’eccezione sarà Ornella Muti, icona del cinema nazionale, protagonista di un incontro con il pubblico tra racconti personali, aneddoti e riflessioni sul suo percorso artistico. A seguire, la proiezione del film “Romanzo Popolare” di Mario Monicelli offrirà l’occasione di rileggere uno dei classici della commedia italiana attraverso la presenza di una delle sue interpreti più amate.

 

24 maggio – Racconti di vita, cinema e musica

 

La giornata si sviluppa tra Cosenza e Celico, intrecciando letteratura, cinema e musica. Alla Libreria Mondadori di Cosenza, Ornella Muti presenterà il libro Questa non è Ornella Muti, un racconto autobiografico che attraversa carriera, esperienze personali e memoria artistica. In serata, al Teatro delle Arti di Celico, spazio alla presentazione del documentario promosso da David Cronenberg, seguita dal concerto dell’orchestra O.Stillo – I Virtuosi Calabresi, in un viaggio musicale capace di fondere repertori classici e suggestioni contemporanee.

 

25 maggio – Il cinema secondo David Cronenberg

 

Il 25 maggio, presso l’Università della Calabria, il regista David Cronenberg, Presidente Onorario del Festival, guiderà una masterclass dedicata al linguaggio cinematografico contemporaneo. L’incontro, dal titolo The Cinema is Dead, offrirà un momento di confronto sul futuro del cinema, sull’evoluzione delle immagini e sui processi creativi che caratterizzano il lavoro di uno dei più influenti registi della scena internazionale.

 

26 maggio – Legalità e suggestioni dal cinema indiano

 

La giornata si concentra sul dialogo tra riflessione civile e linguaggi artistici. Al Teatro delle Arti di Celico Antonio Anastasi e Antonio Nicaso presenteranno il volume Un’altra pelle, in collegamento con Salvatore Cortese, approfondendo temi legati all’identità e alla criminalità organizzata. La serata si aprirà poi a una dimensione internazionale con Bollywood Dance, spettacolo della Rajawara Dance Company, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra musica, danza e immaginario del cinema indiano.

 

27 maggio – Memoria, culture indigene e musica jazz

 

L’Università della Calabria ospiterà la masterclass della poetessa e regista Joséphine Bacon, ambasciatrice della cultura Innu, protagonista di un incontro dedicato ai temi della memoria, dell’identità e del dialogo tra popoli e culture originarie. La giornata si concluderà al Teatro delle Arti di Celico con il concerto del fisarmonicista Danilo Di Paolonicola e del trombettista Flavio Boltro, in un raffinato omaggio musicale all’universo sonoro di Charlie Parker.

 

28 maggio – L’Abate Gioacchino tra musica e teatro

 

Il festival rende omaggio a una delle figure più importanti della spiritualità medievale calabrese con l’anteprima di un’opera musicale dedicata a Gioacchino da Fiore. Lo spettacolo, ospitato al Teatro delle Arti di Celico, intreccia musica, teatro e ricerca storica, restituendo nuova voce al pensiero e alla visione profetica dell’Abate, in un racconto capace di unire spiritualità e contemporaneità.

 

29 maggio – Cinema civile e riflessioni sulla violenza

 

La giornata affronta temi di forte attualità legati alla legalità e alle dinamiche della violenza. Antonio Nicaso presenterà il libro Predatori. Sesso e violenza nelle mafie di Celeste Costantino, in collegamento con Giulia Minoli, in un confronto dedicato al rapporto tra potere, violenza e criminalità organizzata. In serata, il regista Francesco Costabile incontrerà il pubblico prima della proiezione del film Familia, offrendo uno spazio di riflessione sul cinema come strumento di racconto delle fragilità sociali e familiari.

 

30 maggio – Cinema, letteratura e omaggio a Nino Rota

 

La giornata è dedicata al dialogo tra cinema, musica e letteratura. Francesco Costabile guiderà una masterclass sul mestiere del cinema, approfondendo i processi creativi della narrazione audiovisiva e della costruzione delle immagini. Nel pomeriggio, alla Libreria Mondadori di Cosenza, spazio a un approfondimento dedicato a Pier Paolo Pasolini. In serata, il Teatro delle Arti di Celico ospiterà il concerto del Nino Rota Ensemble, un omaggio musicale al compositore che ha segnato la storia del cinema italiano.


31 maggio – Realtà, fiction e gran finale

 

La giornata conclusiva del festival è dedicata al rapporto tra realtà e rappresentazione nel racconto delle mafie. Nicola Gratteri e Antonio Nicaso dialogheranno con Ivan Carlei, Paolo Girelli e Cesare Bocci sui linguaggi della narrazione audiovisiva e sulla rappresentazione della criminalità tra cinema e fiction. A chiudere il Festival ci sarà lo spettacolo Vi porto al cinema di Giovanni Veronesi, un racconto tra musica, immagini e aneddoti che accompagnerà il pubblico nel gran finale della manifestazione.